Le facciate ventilate sono una tipologia di rivestimento delle pareti che prevede l’applicazione di appositi pannelli isolanti sulla superficie esterna dell’edificio
Con l’introduzione di questa nuova lastra, il sistema Isotec per l’isolamento termico delle facciate ventilate può dirsi veramente completo: oltre a garantire le migliori prestazioni energetiche e fornire il supporto per rivestimenti di ogni tipo (lastre di cotto, fibrocemento, pietra, metallo, grès, legno ecc), ora permette di realizzare con facilità e in poco tempo una tradizionale finitura a intonaco con elevate prestazioni di isolamento termico.
Con le lastre portaintonaco Elycem di Brianza Plastica si realizzano facciate ventilate e isolate (in abbinamento ai pannelli Isotec Parete) o non ventilate (abbinate a Isotec Linea) che proteggono l’involucro edilizio dalle intemperie e forniscono un’elevata resistenza agli urti. I pannelli Isotec sono in schiuma di poliuretano rivestita in alluminio goffrato che costituisce una barriera al vapore; hanno i bordi battentati per facilitare la posa e garantire un rivestimento continuo; il correntino, nella versione Isotec Parete, forma la camera di ventilazione.
Le lastre Elycem sono in cemento Portland alleggerito con inerti minerali, rinforzate e armate su entrambe le facce con doppia rete in fibra di vetro che conferisce un’elevata resistenza meccanica (classe 2 secondo UNI EN 12467). Misurano 1200×2000/2400 mm, sono spesse 12,5 mm e pesano solo 14,2 kg/m2, sono facilmente lavorabili in cantiere e facili da applicare con le speciali viti autofilettanti; consentono una posa in opera sicura, rapida ed economica.
Fissaggio, stuccatura, rasatura e finitura
Per realizzare facciate ventilate con finitura a intonaco è necessario effettuare una posa corretta secondo i seguenti passaggi:

La lastra va posizionata in verticale, perpendicolare al correntino metallico del pannello Isotec, e fissata a esso con le apposite viti, a 20 mm dal bordo, rispettando un interasse max di 200 mm.

La testa della vite dev’essere a filo piano della lastra. Tra una lastra e l’altra si lasciano 3 mm lungo i bordi verticali (lato lungo); i giunti orizzontali vanno accostati (lato corto) e sfalsati di almeno 600 mm sul lato lungo.

La stuccatura si applica in una sola mano, per uno spessore di 2-3 mm, con interposizione della rete di rinforzo, avendo cura di non sovrapporla negli incroci.

Il rasante cementizio viene steso sulla superficie con una spatola dentata (denti 10×10 mm); su di un primo strato viene applicata la rete, con sovrapposizione di 100 mm su tutti i lati del telo.