La chiave inglese

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Chiave inglese

La chiave inglese è un utensile manuale che si usa per serrare dadi

La chiave inglese si presenta come una barretta appiattita di acciaio extraduro che ad una o a entrambe le estremità termina con una forchetta e/o un anello poligonale di misura calibrata per incastrarsi su dadi e bulloni; con essa si esercita una leva in torsione per serrare o allentare. Possono essere di tipo fisso, ciascuna per una determinata misura, o variabile (chiave a rullino). Le estremità sono leggermente angolate rispetto all’impugnatura per facilitare l’inserimento sull’elemento esagonale quando vi siano ostacoli laterali che impediscono la manovra della chiave. Alle estremità quelle fisse possono avere sedi di due diverse misure, entrambe a forchetta; quando sono uguali, un’estremità è a forchetta, l’altra ad anello.

A cosa serve

Viene utilizzata in campo meccanico ed idraulico su tutti gli elementi di serraggio a profilo esagonale, nella carpenteria di legno servono soprattutto per i tirafondi, nell’assemblaggio di strutture importanti; per agire su doppie ghiere o serraggi in cui sono presenti dado e controdado, ne occorrono due, utilizzate contemporaneamente e con rotazioni contrapposte.

Come si usa

L’estremità della chiave si calza sulla testa esagonale di dadi o bulloni di pari misura e la si fa ruotare in senso orario o antiorario. Gli spigoli dell’esagono non devono essere rovinati, pena lo slittamento della chiave; la sede ad anello offre una presa migliore, in quanto agisce su tutti i lati dell’esagono, mentre quella a forchetta soltanto su due lati contrapposti, ma serve solo quando la testa del bullone è completamente libera, non può essere calzata su ghiere esagonali.

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